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Giuliana de Cesare ex Olcese e Telecom.

Ricevo e rimando
COMUNICATO STAMPA RICEVUTO DA ETTORE BEGGIATO E RISPOTA INOLTRATA ALLA LISTA ZANON DELL'APPELLO AL SINDACO CONTRO LA STATUA DEL NAPOLEONE A VENEZIA 
Il TITOLO DI "PRINCIPE DI VENEZIA" E' UN INSULTO, UN OLTRAGGIO AL POPOLO VENETO. 
 
Il titolo di "principe di Venezia" è un insulto, un oltraggio al popolo veneto. Al signor Emanuele Filiberto di Savoja che si definisce "principe di Venezia" va ricordato che non esiste un popolo più autenticamente repubblicano del popolo veneto: finchè i Veneti sono stati liberi e indipendenti non hanno avuto né re né  principi, né cortigiani né cortigiane.
Fu Napoleone a coniare il titolo di "principe di Venezia" assegnandolo al figliastro Eugenio di Beauharnais quale ulteriore oltraggio alla Serenissima Repubblica Veneta e in tal modo, un oltraggio, un insulto alla nostra storia veneta, deve essere
letto anche ai nostri giorni quel "principe di Venezia". E d'altra parte è emblematico come i Savoja siano ricordati nel Veneto,
a partire da questo affresco poltico-alimentare: "Co San Marco comandava se disnava e se senava. Soto Franza brava xente, se disnava solamente. Soto casa de Lorena no se disna e no se sena, Soto casa de Savoja de magnar te ga voja!" Per non parlar di quel: "Viva Savoja! chè i n'à portà 'na fame roja" o di quel "Vegnerà Vitorio Manuele se patirà na stissa de coele 'l vegnerà co mostaci e barbeta se patirà 'na fame malefeta" e per finire "Co le teste dei taliani zogaremo le borele (bocce) e Vittorio Manuele metaremo par balin".
Ettore Beggiato consigliere Provincia di Vicenza Presidente Liga Fronte Veneto <beggiato@hotmail.com>
P.S.: A go visto la to ultima e-mail e la intervista su Virus: sta tranquilla, va vanti cussì, e par quanto me riguarda, varda che mi a no go paura de nissun; rispeto tuti ma non go mai ciapà paura de la zente ne la me vita, specialmente de quei che parla la me lengua e che la pensa come mi. Ciao, on strucon Ettore.
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Gentili compagni di lista Zanon e cari amici veneti, di destra e di sinistra, consiglieri ed assessori,
Sono d'accordo con i contenuti del comunicato stampa di Ettore Beggiato consigliere della Provincia di Vicenza e Presidente della Liga Fronte Veneto ed è mio, legittimo? desiderio, -come fu per l'Appello contro
il busto del Napoleòn a Venezia-, informarne la intera 'ZanonList' e sottoscrivere l'opinione documentale di Beggiato. Inoltre, a viso aperto, non delatoriamente, informarne le istituzioni e la stampa contenute nella lista Zanon, oltre la segreteria particolare del presidente di Telecomitalia peraltro informata degli incresciosi fatti sin dal primo giorno del taglio dei servizi praticatomi da Telecomitalia. Vediamo se anche questa volta, in uno Stato di Diritto, l'esprimere la mia opinione, l'aderire legittimamente ed ufficialmente ad una espressione civica, culturale, storica e territoriale di un soggetto istituzionale e politico quale è il Presidente e Consigliere Ettore Beggiato sarà motivo di un'altra denuncia del Sindaco di Venezia Paolo Costa nei miei riguardi "denunciata dal sindaco di Venezia sig. Paolo Costa per abuso, violazione di un sito istituzionale, intasamento della casella del Comune di Venezia con relativo impedimento di accesso a migliaia e migliaia di cittadini" ecc. ecc. ecc., -come si legge nei documenti prodotti da Telecomitalia e allegati al fascicolo contenuto nel tomo VII che tutti possono consultare alla ottava sezione del Tribunale della Pace di Roma, Giudice Cerracchio. La prossima udienza della causa è vicina, questa volta non dovrò implorare Telecomitalia per avere i servizi riabilitati, trascinata invano da Ponzio a Pilato per ben 9 mesi e trattata come una pericolosa violatrice di siti, una mentitrice e un paria.
E magari questa volta denunciata anche per Reato di Opinione?
Cordiali saluti a tutti e grazie per l'attenzione da Giuliana D'Olcese.

Pubblicato il 17/3/2003 alle 17.7 nella rubrica "Contropensiero".

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