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Ancora Prodi

 

Il Financial Times:

 Prodi

è dentro lo scandalo Eurostat

 L'accusa: scarso controllo su appropriazioni di fondi Ue

  Bruxelles -Il financial Times in edicola martedì ha scritto che il presidente della Commissione Ue, Romano Prodi, starebbe per essere travolto, assieme ad altri tre funzionari, dallo scandalo 'Eurostat', l'istituto di statistica europeo. Sdegnato il commento dell'economista: "Parole infamanti".

Ft: "Prodi era consapevole dei gravi problemi di Eurostat"

Il quotidiano britannico, che titola "Prodi tirato dentro allo scandalo sul saccheggio Eurostat", precisa di "poter rivelare che Prodi fosse consapevole dei gravi problemi di Eurostat. Una lettera inviata nel settembre scorso, infatti, sottolineava la preoccupazione della Commissione su possibili atti illeciti presso il dipartimento nel giugno 1999".

Secondo la ricostruzione del Financial Times, la squadra di Prodi, malgrado la promessa di reprimere le frodi e proteggere gli informatori, non è riuscita a prendere iniziative con la necessaria determinazione nonostante le segnalazioni ricevute su presunti atti illeciti in Eurostat.

La magistratura francese indaga sul dg Eurostat Franchet

La magistratura francese è intervenuta nella vicenda, iniziando ad indagare sulle irregolarità di Eurostat. Le accuse sono cadute su Yves Franchet, direttore generale dell'Istituto, e Daniel Byk, direttore di uno dei sei dipartimenti di Eurostat, sospettati di aver creato "interamente o parte" del sistema tramite il quale i fondi pubblici sarebbero stati dirottati su un conto segreto di risparmio lussemburghese. Il giornale aggiunge che l'inchiesta della Commissione avrebbe trovato prove di "una rapina a mani basse di fondi Ue".

Prodi: "Titolo infamante, siamo in campagna elettorale"

Il primo commento, martedì mattina, è giunto dal portavoce del presidente della Commissione, che ha definito l'articolo del Financial Times "immondizia". In seguito, Prodi ha incontrato i giornalisti per commentare di persona la vicenda che lo riguarda. "Il titolo del Financial Times è infamante, il contenuto dell'articolo è diverso", ha affermato, aggiungendo che "evidentemente siamo alla fine legislatura e non c'è molto che simili articoli siano giunti da giornali che ormai da anni partecipano attivamente e in modo partigiano alla lotta politica europea".

Martedì mattina, tra l'altro, la Commissione europea aveva reso pubblico il carteggio fra Prodi e l'europarlamentare Freddy Blak, risalente all'estate 2002, in cui il presidente della Commissione veniva sollecitato a intervenire più prontamente nell'affaire Eurostat.

Nel carteggio, Prodi aveva riferito a Blak che la commissione aveva avviato l'investigazione "attraverso l'Ufficio antifrode dell'Ue su Europrogramme - società che aveva un contratto con Eurostat per la gestione delle statistiche, ndr - un anno prima che un membro di Eurostat contattasse il medesimo ufficio per le sue preoccupazioni sulla stessa questione".

 

Pubblicato il 17/6/2003 alle 23.11 nella rubrica Crimini del Comunismo.

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