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Un sondaggio “al di sopra di ogni sospetto”

Un sondaggio “al di sopra di ogni sospetto”, eseguito dalla “Ispo”
di Renato Mannheimer (vicino alle sinistre) su commissione di
SkyTg24 (proprietà del magnate anglo-australiano Rupert Murdoch)
Berlusconi "uomo dell'anno"per il 2006.
E Prodi, vincitore delle elezioni di aprile?
E’ secondo (dopo Bin Laden) nella lista
degli "uomini da buttare giù dalla torre"
Quasi un plebiscito per il presidente di Forza Italia e
della Casa delle libertà, che si è
imposto  nettamente su Carlo Azeglio Ciampi,
Giorgio Napolitano,
 Fiorello, Prodi e Fabio Cannavaro. "Donna dell'anno",
Rita Levi Montalcini,
 che l’ha spuntata per pochi voti sulla giornalista-scrittrice
 Oriana Fallaci,
scomparsa nella scorsa estate, sulle
popolari show-girl Michelle Hunziker e Simona Ventura,
sull’attrice Sophia Loren e
sull’ex ministro per la Pubblica Istruzione ed oggi
 sindaco di Milano Letizia Moratti.  

dI Gaetano Saglimbeni

                Quasi un plebiscito per l'ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, proclamato "uomo dell'anno" per il 2006, con larghissimo vantaggio sul secondo e sul terzo classificato, l'ex presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e l'attuale capo del Quirinale Giorgio Napolitano. Al quarto posto, il più popolare show-man della Rai-Tv italiana, Fiorello; al quinto, l'attuale presidente del Consiglio Romano Prodi; ed al sesto, il calciatore-simbolo della vittoria italiana ai mondiali di Germania, Fabio Cannavaro, vincitore del "pallone d'oro" per il 2006.
         Una autentica “stangata” degli italiani, dicono gli osservatori politici non di parte, per l’attuale presidente del Consiglio, in risposta a quella che il contestatissimo e fischiatissimo Romano Prodi ha imposto a tutti noi con la sua Finanziaria “lacrime e sangue”. L’ennesima figuraccia, certo, per il leader delle sinistre, e non soltanto per il risicato e tutt’altro che esaltante quinto posto rimediato nella graduatoria degli uomini più amati e degni di stima del 2006.
         Molto più grave, per lui, il secondo posto (dopo Osama Bin Laden, il principe-terrorista islamico che organizzò il tragico attentato alle torre gemelle di New York) che gli italiani gli hanno appioppato nella lista degli “uomini da buttare giù dalla torre” (come dire che, peggio di Prodi, gli italiani vedono solo Bin Laden). Ed il terzo posto è toccato al compagno Prodi nella classifica dei “portatori di disgrazie” che hanno dato all’Italia le notizie più brutte dell’anno, con riferimento fin troppo chiaro ed  inequivocabile alla dissennata e irresponsabile decisione del professore di portare al governo comunisti ed estrema sinistra con codazzo di no-global, disubbidienti, falsi pacifisti americani ed ex terroristi assassini.
         Pensate un po', amici lettori. Le notizie più brutte dell'anno, per gli italiani, sono state tre: il rapimento e l'assassinio del piccolo Tommy a Parma; la barbara esecuzione della giovane Hina a Brescia da parte del padre islamico; e la vittoria in foto-finish di Prodi nelle elezioni politiche di aprile. Peggio di così, al nostro presidente del Consiglio, non poteva andare, soltanto otto mesi dopo le elezioni di aprile: con appena un italiano su tre che gli dà ancora fiducia e due su tre che invocano il ritorno di Silvio Berlusconi a palazzo Chigi. 
        Vittoria di stretta misura, invece, quella della scienziata quasi novantottenne Rita Levi Montalcini, proclamata "donna dell'anno" per il 2006: l'ha spuntata per pochi voti sulla giornalista-scrittrice Oriana Fallaci, scomparsa recentemente, sulle popolarissime show-girl Michelle Hunziker e Simona Ventura, sull’attrice Sophia Loren e sull’ex ministro per la Pubblica istruzione ed oggi sindaco di Milano Letizia Moratti.
           Secondo previsioni, infine, i consensi al Papa nella classifica dei personaggi più amati e stimati nel mondo: facile l’affermazione di Benedetto XVI sul presidente degli Stati Uniti George W. Bush e su due grandi dello sport, l’ex campione del mondo di Formula1 Mikhael Schumacher, andato in pensione nel 2006 con il record assoluto di vittorie, e Marcello Lippi, commissario tecnico dell’Italia campione del mondo, anche lui in pensione popola formidabile vittoria in Germania.
          Il sondaggio, va detto per completezza di informazione, è stato commissionato da SkyTg24 (proprietà del magnate anglo australiano Rupert Murdoch) alla società demoscopica “Ispo” di Renato Mannheimer. Una rilevazione, quindi, “al di sopra di ogni sospetto” (come si suol dire). Assolutamente indipendente la Tv commerciale del miliardario Murdoch, padrone di giornali e antenne televisive in tutto il mondo;  notoriamente molto vicino a Prodi ed alla Unione delle sinistre, il Mannheimer.
          Ma le sinistre, si sa, amano poco l’obiettività delle indagini. Gli italiani, per Prodi, Fassino e compagni, si dividono in due categorie: i buoni, che stanno chiaramente dalla loro parte, ed i cattivi, che stanno con l’odiato Berlusconi ed il centrodestra. Mannheimer, ex marito dell’attuale ministro Ds ex Pci per le Pari opportunità Barbara Pollastrini, è stato sempre uno di loro, ma il sondaggio che ha appena sfornato, non certo esaltante per gli attuali governanti, potrebbe alienargli qualche simpatia. No, non li hanno per nulla graditi, tanti voti per Silvio Berlusconi, i leader e militanti politici della Unione delle sinistre; e neppure la radio ed i telegiornali della Tv di Stato, i grandi giornali cosiddetti di informazioni, sponsor ufficiali di Prodi e compagni in campagna elettorale, che hanno dato pochissimo rilievo alla notizia, se non l’hanno ignorata del tutto. In Italia, è questa (purtroppo) la libertà di stampa e di informazione: si pubblicano sui giornali e si danno per radio e televisione  soltanto le notizie che piacciono e fanno comodo agli amici, per la loro grancassa propagandistica, non quelle che possono recar loro (e recano certamente) danno.
                                                                 Gaetano Saglimbeni
www.gaetanosaglimbenitaormina.it



Pubblicato il 2/1/2007 alle 16.0 nella rubrica Gaetano Saglimbeni.

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